Il comparto ovino Europeo

Il comparto ovino Europeo 

Allevamento ovino: impresa agricola fondamentale per le "aree marginali"

Le produzioni di carne e latte ovini sono attività imprenditoriali agricole molto importanti in Europa e giocano un ruolo sociale economico  e ambientale cruciale in molte "aree marginali".  Attualmente ci sono 85 milioni di ovini in 830 mila aziende in Europa e 33 milioni di capi in 127 mila  allevamenti in Turchia. (Tabella 1). Ci sono più ovini in Europa che in Australia e Nuova Zelanda. Il numero di produttori ovini in EU si è ridotto del 50% dal 2000 e durante gli ultimi 10 anni la produttività dei sistemi ovini è diminuita del 40% con variazioni legate alla nazione e al sistema di allevamento.  Questo declino delle produzioni ovine può essere  dovuto a diversi fattori tra i quali la redditività, allevatori part-time, ridotta disponibilità di manodopera, sacrsa innovazione tecnologica etc. 

Tabella  1: Numero totale di ovini e di pecore fattrici (milloni) for ognuna delle nazioni europee coinvolte in SheepNet (Eurostat, 2018)

Nazione

Totale ovini

Pecore fattrici

Turkey

33.68

23.43

UK

23.31

14.70

Spain

15.96

11.51

Romania

9.98

8.45

Italy

7.22    

6.27    

France

6.88

5.21

Ireland

3.87

2.65

EU non è auto-sufficiente per la carine ovina.

L' EU è il secondo maggior importatore di carne ovina nel mondo  considerato che soddisfa solo l'85%  del proprio fabbisogno. Il consumo medio di carne ovina è 2.1 kg per europeo. Questo costituisce una grande opportunità per incrementare la produzione senza dover esportare un eventuale eccesso di produzione. Un aumento nella produttività di  0.1 agnelli allevati per pecora avviata alla monta equivarrebbe a 64,000 tonnellate di carne ovina aumentando l'auto-approvvigionamento al 92%.   

UK, Spagna , Francia, Romania, Irlanda e Italia sono i maggiori produttori di carne ovina in EU.  UK ha il maggior numero di pecore mentre l'Irlanda è il maggior esportatore netto. In EU c'è anche un significativo numero di ovini da latte  per la produzione di formaggi . Il rapporto tra ovini da latte e carne varia da nazione a nazione (Figura 1.) La Romania ha il maggior numero di ovini da latte seguita dall'Italia. 

Figura Percentuale di ovini da latte e da carne per ogni nazione coinvolta in SheepNet (Eurostat, 2018)

 

Enormi spazi per il miglioramento della produttività ovina in EU.

La produzione ovina in Europa presenta una grande variabilità di sistemi di produzione determinata dalle razze,  dalle condizioni ambientali,  cicli riproduttivi. La prolificità media nei sistemi di produzione ovini in Europa varia da 1.2 to 1.7 agnelli nati per pecora partorita  e tende a aumentare nei sistemi di pianura  (1.47) rispetto a quelli di montagna (1.31). Il numero medio di agnelli allevati per pecora avviata alla monta varia da 1 a 1.5 nella maggior parte dei sistemi . Tuttavia elevati tassi riproduttivi sono raggiungibili, per esempio la razza Assaf in Spagna allevata intensivamente al chiuso con un sistema accelerato produce  sino a 2.5 agnelli per pecora avviata alla monta. In alcune regioni la produttività ovina non si è evoluta per nulla negli ultimi 30 anni.

Ci sono opportunità importanti per migliorare la produttività ovina in EU nella maggior parte dei sistemi  attraverso l'incremento della fertilità e della sopravvivenza degli agnelli  con conseguenti aumenti della redditività aziendale e dell'auto-approvvigionamento  di carne ovina in Europa.